Ultima modifica 1 Aprile 2025
Sapore di Mare: il musical di cui non sapete ancora di aver bisogno!
Avete capito bene, al momento non sapete ancora di averne bisogno, ma una volta varcata la porta del teatro e iniziato lo spettacolo, saprete che è quello che stavate cercando per uscire dalla pesantezza delle vostre giornate!
In questa stagione ho visto diversi musical e devo dirvi che al momento, Sapore di Mare si piazza al secondo posto, solo dopo Anastasia.
La mia giornata non era cominciata benissimo, devo ammetterlo: pulizie di tutta la casa e nel frattempo “urlare” dietro alle figlie che avevano poca voglia di fare i compiti.
Così molla tutto e stai dietro a loro…Insomma, proprio come detto da Paolo Ruffini, avevo bisogno di leggerezza perché spesso viviamo in un mondo fatto di “pesantezza”.
E quando sono uscita da teatro mi sentivo bene, allegra e spensierata e questo è successo anche mia madre, che era venuta con me.
Sapore di Mare: un musical per regalarci un momento di leggerezza
Il musical Sapore di Mare si rifà al celebre film di Carlo Vanzina (1983) che tutti conosciamo.
Ci troviamo quindi a Forte dei Marmi, nell’estate del 1964 e sulla spiaggia e alla Capannina, famoso locale storico della Versilia, si intrecciano le vite di alcuni ragazzi provenienti da tutta Italia.
I fratelli Luca e Felicino da Milano che ormai sono parte integrante del luogo.
Gianni che viene da Genova e ha una storia d’amore un pò complicata.
E poi ci sono loro, Paolo e Marina i fratelli di Napoli.
Qui scopriremo gli intrighi e i flirt di questo spensierato gruppo di ragazzi alle prese con i primi amori e le prime delusioni durante la loro vacanza estiva.
Impossibile non partecipare in prima persona
Le due ore di spettacolo sono state un vero e proprio jukeboxe delle canzoni più belle degli anni ’60, che non solo venivano interpretate benissimo dagli attori ma cantate anche dal pubblico in sala, come se fossimo parte della colonna sonora della scena che stavamo vedendo davanti a noi.
Inoltre, era davvero impossibile non muovere i piedi e sentire il ritmo salire durante alcune calzoni cantate alla Capannina, come Il ballo del mattone o Let’s twist Again.
Oppure cantare a squarcia gola: il cielo in una stanza, il mondo, una rotonda sul mare, Nessuno mi può giudicare, Italiano…
Inutile dire che la band è dal vivo!
Insomma, un mix perfetto di amori estivi, buona musica italiana e soprattutto quel senso di leggerezza che vi si attaccherà addosso, migliorandovi la giornata.
E chi magari è un pò più avanti negli anni, anche quel piacevole senso di nostalgia per gli anni da adolescente che ha vissuto.
Il cast mi è piaciuto molto, ho adorato Susan con il suo accento e la gamba che alza talmente tanto da sembrar finta.
Un pò di invidia me l’ha fatta venire, anche se non sono ancora arrivata agli “anta” (ancora qualche mese) riesco a malapena ad alzare la gamba prima di sentire i dolori alla schiena e lei lo faceva con una naturalezza tale da fare INVIDIA!!!
Tutti erano perfetti per il loro ruolo, dalla nonnina assatanata, alla mamma di Marina, alla timidezza di Gianni alla raffinatezza ed eleganza di Adriana.
E poi c’è lui, Cecco, il fotografo impersonato da Paolo Ruffini che mi ha veramente fatto piangere…dal ridere.
Un dialogo iniziale dietro la quarta parete, dove lo vedi li, che parla e pensi che sia parte dello spettacolo ed invece sta parlando con te…spettatore…
E tu rimani li…pensando, devo rispondere? E le risposte che ognuno urla a volte sono esilaranti e lui è sempre pronto a catturare quello che il pubblico gli dà e trasformarlo in una gag o in una battuta.
Perché alla fine ridere è una delle più belle cose da fare, è liberatorio in alcuni casi e io durante quel musical ho riso molto, oltre ad aver cantato e aver fatto ballare i piedi.
Le scenografie come i costumi sono perfetti, rispecchiano perfettamente l’atmosfera di quegli anni (che io non ho mai visto in prima persona, ma mi dicono fossero così!)
Potrei raccontarvi tantissime altre cose che di questo musical mi sono piaciute, ma non voglio togliervi il piacere di scoprirlo da soli, andando a vederlo al Teatro Arcimboldi, fino al 13 aprile.
Certo, potrei dirvi chi muore…
Ma sa lo facessi, Ruffini potrebbe eventualmente bandirmi da qualsiasi suo spettacolo in futuro e io ho sempre un disperato bisogno di ridere, quindi non posso permettermelo.
Scopritelo voi, se qualcuno muore e chi…
Ora avete più di una ragione per non perdervi questo divertente e leggero musical dal titolo Sapore di Mare.
INFO
Sapore di Mare il Musical
Regia di Maurizio Colombi
Produzione: Alveare Produzioni, Savà Produzioni Creative, Gli Ipocriti
Durata: 120 minuti – in 2 atti.
Dove: Al teatro Arcimboldi, Via dell’Innovazione 20 a Milano.
Quando: dal 27 marzo al 13 aprile 2025
Biglietti: acquistabili sul sito o in biglietteria.